Presentazione a São Paulo il 27.09 alle 19:30 del libro: “Zezinho, Santo Antônio das artes”
November 12, 2009Un video per la Casa do Zezinho
October 11, 2009Test realizzato a San Paolo: Perchè alcuni bambini di strada sono un nostro problema e altri no???
Video prodotto per la “Casa do Zezinho” e premiato a Cannes
Nuova recinzione per la Casa do Zezinho
August 3, 2009A Casa do Zezinho com novo muro!
La Casa do Zezinho ha oggi una nuovissima recinzione. Infatti questa settimana abbiamo inaugurato il nuovo lavoro realizzato interamente dal nostro gruppo Jovens da Oficina de Mosaico (Giovani dell’Officina del Mosaico) il cui tema è I Mandala di Zezinho!

Casa do Zezinho ospite del programma “Ação” della Rete Globo
July 29, 2009

Martedi 21 luglio 2009 l’orchestra Grupo Toca, Zezinho! e Zia Dag (direttrice e fondatrice della casa) hanno partecipato alla registrazione del programma televisivo Ação della Rete Globo con Serginho Groisman.
Zia Dag ha raccontato le origini della nostra avventura fino ai giorni mostrando immagini e video per poi lasciare spazio all’esibizione dell’Orchestra che ha presentato tre brani.
La registrazione andrà in onda il 1 di agosto alle 7.40.
LA FAVELA E LA SAVANA
March 1, 2009
Il dizionario riporta che una favela è un insieme di unità abitative popolari, generalmente mal costruite e senza strutture igieniche. Una favela di São Paulo è molto più di questo e nessun dizionario potrebbe, com la brevità delle sue voci, definire la ricchezza dei suoi dettagli. Probabilmente l’immagine più vicina alla realtà è che una favela è simile ad una cittá dentro un’altra cittá dove leggi, regole, principi e valori sono differenti da quelli della cittá che la accoglie.
Neppure il denaro e il prestigio personale tipico delle città valgono all’interno di una favela. Qui infatti ogni ora si convive con omicidi, droga, violenze sessuali, ma questo non ostacola le manifestazioni d’affetto, l’amore romantico, i sogni degli adolescenti, la speranza del domani.
Le strade di una favela sono generalmente tortuose, gli indirizzi non esistono, raramente si trovano delle piazze ma in molte baracche si vedono barattoli usati come vasi per fiori e il divertimento, al contrario di quanto si pensa in città, quasi non esiste. In favela il divertimento è il boteco (piccolo bar all’aperto), il calcio di strada, le biglie e i giochi coi coltelli nelle serate al bar.
In favela si parla una lingua propria, piena di slang e di espressioni conosciute solo da chi ci vive e sono pochi coloro che, pur avendo frequentato una scuola, manifestano la propria cultura. Ma quando si costruisce una baracca (che richiede piú di venti ore), tutti si trasformano in ingegneri, architetti e si inventano falegnami. Spesso si creano persino nuovi materiali di costruzione come pareti fatte con scatole di tetrapack che non si sciolgono con la pioggia e che mantengono una temperatura fresca, quasi come aria condizionata, nelle estati torride.
Come avviene nei quartieri ricchi della cittá, anche in favela esiste una classificazione degli edifici: classe A, per le case di mattone a due piani; classe B per le case ad un solo piano; classe C per le baracche di coloro che abitano nella parte più bassa della favela, fatte di legno e cartone ondulato.
La favela non è concetto urbanistico, è un fatto sociale!
Ció che più da vicino puó ricordarci che cosa sia realmente una favela è la savana, dove milioni di anni fa’ i nostri antenati scendevono dagli alberi per tentare di sopravvivere. La fine dell’era glaciale li obbligò infatti ad adattarsi a nuovi ambienti e il dramma crudele della selezione naturale impose una competizione impietosa e senza tregua.
La favela è davvero come una savana delle origini. In essa infatti esiste, con molta forza, una perversa selezione naturale.
Testo tratto dal libro Pedagogia do cuidado di Celso Antunes&Dagmar Garroux
Visita il sito della casa: http://www.casadozezinho.org.br
Questo blog é curato da Italianova (www.italianova.net) che appoggia, sostiene e diffonde in Italia l’associazione brasiliana Casa do Zezinho. Italianova non é autorizzata a raccogliere fondi.

Posted by Italianova 




